La settimana scorsa Roberto Benigni ha tenuto incollati al televisore (per 2 ore e 40 finalmente senza break pubblicitari) circa dieci milioni di italiani. Fra i telespettatori c’ero anch’io.
Attraverso il quinto canto dell’Inferno, ci ha parlato della cosa più bella e importante della vita: l’amore.
Lo ha fatto con una delicatezza ed una profondità che ha toccato il cuore di tutti. Ci ha parlato della bellezza… ci ha fatto emozionare con il bello della poesia. Ha parlato dell’amore come la questione centrale dell’uomo di sempre, l’unica realtà interessante per cui merita vivere. Lo ha fatto soprattutto parlando dell’amore fra un uomo e una donna, fra Paolo e Francesca, parlando della carne e dello spirito, dell’eros e dell’agape.
Non posso nascondere a me stessa che la battaglia fra istinto e ragione, il possesso di passioni regolate dalla razionalità, siano fatti complessi, non facili da affrontare quotidianamente per tutti.
Amare è cercare il bene dell’altro. La seconda ancora di salvezza e di gioia sono coloro che amiamo, il compagno o la compagna della nostra vita, gli amici veri, veri fratelli e sorelle che camminano con noi e ci riempiono il cuore di cose belle, dell'amore vero, fino al punto che non c’è più spazio per la spazzatura.
Fa’ questo e vivrai!
Questo blog nasce dall'esigenza personale di percorrere un cammino su un sentiero sicuramente lungo ed arduo, per arrivare alla scoperta di noi stessi. Come diceva Lao Tsu "Il cammino lungo mille miglia comincia sempre dal primo passo". Coraggio amici ,chiunque si voglia incamminare sia il benvenuto. Ringrazio tutti anticipatamente e spero di ricevere presto vostre opinioni , suggerimenti o semplicemente un saluto.
lunedì 10 dicembre 2007
lunedì 3 dicembre 2007
SETTIMO CHAKRA
Il settimo chakra, o Chakra della Corona o Chakra dai Mille Petali, è topograficamente localizzato al vertice del cranio, nella zona del bregma. E' un chakra non fisico, che si può in buona sostanza definire l'interfaccia tra la coscienza individuale e quella Cosmica, Universale. Non esiste un settimo chakra bloccato, soltanto può essere più o meno "sviluppato", in relazione al personale cammino spirituale dell'individuo. Non vi sono patologie note e specifiche legate a questo centro energetico, ne a livello fisico ne a livello mentale o spirituale; si sa solo che l'energia elaborata a questo livello ha effetti su tutti i tessuti e le funzioni dell'organismo, in modo più o meno evidente, intenso ed efficace. Utilizzare le energie del settimo chakra in terapia può essere utile quando si debba fare fronte a situazioni traumatiche gravi, infatti, per es. in relazione ai Fiori di Bach, il rimedio che più frequentemente viene associato al settimo chakra è Rescue. Va ancora detto che il sesto ed il settimo chakra risultano raramente squilibrati, mentre negli adulti quelli più frequentemente scompensati sono il terzo ed il quarto e nei bambini il primo ed il secondo. Circa il secondo chakra occorre precisare che spesso si trova scompensato nei soggetti femminili che vivono la loro sessualità, intesa sia in senso fisico che psichico, in modo conflittuale sia a livello di interiorità sia a livello di rapporti interpersonali o sociali.
SESTO CHAKRA
Il sesto chakra è topograficamente localizzato al centro della fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso; il suo nome in sanscrito è Aijna, che significa Conoscere, Percepire ed anche Comandare. Questo chakra è collegato alla ghiandola pituitaria, al controllo del sistema ormonale, al cervelletto ed al S.N.C. Le patologie riferibili a questo chakra riguardano i disturbi visivi ed i disturbi del S.N.C. e del S.N.A. Questo centro energetico è importante più che per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico, soprattutto per il suo alto significato psichico. Ad esso è correlata la capacità di equilibrio psicospirituale, la corretta percezione di se in relazione a se stessi ed in relazione all'esistente, ad un livello energetico che possiamo definire intuitivo, sensitivo, quindi oltre la mente; probabilmente è a disfunzioni di questi chakra che si possono far risalire patologie psichiatriche gravi, come ad esempio la schizofrenia. Occorre tenere presente che il sesto chakra viene anche chiamato "terzo occhio", cioè è quell'occhio non fisico che è in grado di percepire in modo anche oltre il mentale, la realtà più profonda dell'esistenza, sconfinando dal copo-mente nella dimensione dello spirito. Inoltre, poiché esso e associato alla regolazione di tutti i cicli dei vari piani della persona (fisici, mentali, emozionali, spirituali) occorre fare la seguente considerazione: ogni ciclo è una oscillazione di tipo bipolare, per cui metaforicamente, ma poi neppure tanto, è caratteristica intrinseca del sesto chakra il passaggio dalla luce al buio, anche in senso metafisico; da questo si evidenzia come il "buio dell’anima", spesso catalogato come depressione o peggio, possa essere riferito alla sua disfunzione.
QUINTO CHAKRA
Vishuddha è il nome sanscrito quinto chakra e significa Il Puro, che topograficamente trova collocazione a livello della gola; è associato alla tiroide, alle paratiroidi, alla gola, alle orecchie ed allo sviluppo dello scheletro. Secondo alcuni autori è associato anche ai polmoni ed alla funzione respiratoria. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno riferimento alle malattie organiche o funzionali, relative agli organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto chakra: tanto più la voce è armonica, piena, rotonda, tanto più questo centro sarà in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno riferimento a Vishuddha, sono tutte riferite alla capacità di comunicare, non solo verso l'esterno, ma anche verso la propria interiorità; e tramite questo chakra che si realizza la comunicazione tra mente e corpo, per cui le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia misura alla disfunzione di questo chakra.
MEDITATE GENTE....MEDITATE
Oggi ho deciso di inserire questo link ad una delle più interessanti ed illuminanti pagine di Grillo.
Prima una piccola definizione presa da Wkipidia
Il laicismo (considerato da alcuni sinonimo di laicità) è la dottrina socio-politica che teorizza e propugna la totale separazione tra stato e chiesa, ovvero l'assenza di interferenze religiose dirette nell'ambito legislativo, esecutivo e giudiziario di uno stato.
Ed ora leggete.....
http://www.beppegrillo.it/2007/12/vaticano_uber_a.html?s=n2007-12-02
Prima una piccola definizione presa da Wkipidia
Il laicismo (considerato da alcuni sinonimo di laicità) è la dottrina socio-politica che teorizza e propugna la totale separazione tra stato e chiesa, ovvero l'assenza di interferenze religiose dirette nell'ambito legislativo, esecutivo e giudiziario di uno stato.
Ed ora leggete.....
http://www.beppegrillo.it/2007/12/vaticano_uber_a.html?s=n2007-12-02
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