martedì 16 dicembre 2008

Ho sempre pensato , che almeno su di me, il cibo ed in particolare cucinare avesse un effetto simile a quello che viene descritto nella pratica della meditazione.
Oggi Roberta Schira una psicologa, che scoperto di non voler fare l'insegnate di lettere, si è dedicata a tutto ciò che ruota intorno alla mondo del cibo e alla cultura legata all'alimentazione, ha pubblicato un libro che si intitola "Cucinoterapia".
Odiato o amato, preparato con cura o consumato al volo, il cibo è sempre in cima ai nostri pensieri, anche quando non vogliamo. Lo sa bene chi, in un momento d'ansia, si ingozza di salatini e patatine; o chi, per lenire un dispiacere, divora un panettone intero. Ma il cibo è molto più che la valvola di sfogo delle nostre tensioni: il cibo è nutrimento e vita, è cura e attenzione, è socialità e comunicazione. Cucinare diventa quindi un atto profondamente creativo, giocoso, rassicurante, in cui ogni fase della realizzazione di una ricetta diventa un momento prezioso, da godere da soli o condividere con gli altri: preparare gli ingredienti, manipolare la materia, attendere la cottura, assaggiare. Fino al momento più bello e più atteso, quello del convivio. Con Cucinoterapia, la psicologa del gusto Roberta Schira ci accompagna dietro ai fornelli in un viaggio che, passando attraverso la psicologia e le abitudini, dall'infanzia alla vecchiaia, svela i pregi e i benefici del cucinare e offre meravigliose 'ricette', golose e salutari per la mente, il cuore e il palato.
BUON APPETITO A TUTTI!!!

1 commento:

AndreA ha detto...

Si dice ... A Tavola Non Si Invecchia ... :-))

Un abbraccio ...